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lunedì 31 ottobre 2016

Al di là del Tevere di Giulia Benedetti [SEGNALAZIONE]


Cari lettori, 
oggi vi proponiamo "Al di là del Tevere" l'ultimo romanzo self di Giulia Benedetti, continuate a seguirci perchè a breve seguirà anche la recensione!




Autore: Giulia Benedetti
Genere: Romance
Prezzo ebook: 0,99€/Gratis con Kindle Unlimited
Prezzo versione cartacea: 5,27€

L’ebook è disponibile solo su Amazon

Data di pubblicazione: 10 ottobre 2016

Link d’acquisto:  https://www.amazon.it/dp/B01M61OF9Z/ref=tsm_1_fb_lk

Sinossi

Un incontro casuale.
Un destino impossibile da evitare.

Nella magica Roma dei giorni nostri, Giorgio Cappelletti, fotografo di 39 anni, incontra causalmente Valeria Capitani, supermodella di 30 anni.
Valeria è subito colpita dal carisma di Giorgio, e dalla sua personalità particolare, e proprio grazie alla sua solarità proverà in tutti i modi a fare breccia nel suo cuore.
Giorgio, invece, cercherà di non farsi coinvolgere troppo per evitare di ricadere in quella trappola mortale che è l'Amore con la A maiuscola.
Entrambi, però, hanno un segreto. E faranno di tutto per proteggerlo.
Con protagonisti gli amici Pietro e Claudio, le amiche Anna e Sabrina, e il carismatico Flavio, Al di là del Tevere è una storia che parla di amore, di rivincita, di paure... e di destino.

Bio:
Giulia Benedetti, nata a Bologna nel 1988, scrittrice per passione.
Ho iniziato a scrivere circa tre anni fa, riuscendo poi a pubblicare il mio primo lavoro a settembre del 2015.
Il mio romanzo d’esordio, dal titolo “Se cerchi mi vedi”, è salito in cima alla top ten in pochissimo tempo, convincendo anche la casa editrice Lettere Animate a propormi un contratto.
A seguire, "Le ragazze di Pikewood", genere mystery romance, nel dicembre 2015. A gennaio 2016 avviene la svolta e l'immediato successo: con la trilogia "Daniele & Veronica", i tre volumi della serie salgono in #TOP100 trasformandosi in Best Seller.




SU DI ME:
Tra i miei interessi: libri, cinema, serie TV (ne sono drogata), musica.
Libro preferito italiano: L'Amore non è mai una cosa semplice, Anna Premoli
Libro preferito internazionale: Ugly Love, Colleen Hoover
Artista preferito: Tiziano Ferro
Gruppo preferito: Daughtry
Film preferito: Titanic
Serie tv preferite: Pretty Little Liars e How I met your mother







Quando il marito scappa di Tiziana Iaccarino [RECENSIONE]

Cari amici, 
oggi nel blog vi proponiamo la recensione del romanzo "Quando il marito scappa"di Tiziana Iaccarino, pubblicato nella collana You feel della Rizzoli.
Buona lettura!




Trama: 

In amor vince chi resta

Nora è un’agente pubblicitario che gestisce la società di famiglia insieme allo zio Litio, brillante e impertinente dongiovanni sempre in cerca di ragazze giovani e siliconate. Ma Nora, malgrado abbia sotto agli occhi modelli di comportamento bizzarri e libertini – suo padre si mette a imitare la vita sregolata del fratello Litio, sua madre parte alla volta delle Hawaii con la sua migliore amica –, continua a credere nell'amore e nei valori che le sono stati trasmessi da bambina.
A rafforzare le sue convinzioni ci pensa il fidanzato Jamie, un bellissimo agente immobiliare che trova la casa dei loro sogni nel centro di Manhattan e le propone di sposarlo dopo soli sei mesi di fidanzamento. Tutto sembra filare liscio ma, al ritorno dalla luna di miele, una sorpresa non proprio piacevole coglie Nora impreparata: Jamie è irreperibile, qualcuno ha messo a rischio il loro sogno d’amore per strapparle suo marito per sempre. Nora sarà risparmiata dal destino che accomuna tutte le donne della sua famiglia?



***

Recensione:


Nora è la protagonista di questa divertente commedia romantica, è una ragazza che crede nell’amore vero e nei valori della famiglia, sebbene non abbia avuto un buon esempio.
Lo zio Litio, con il quale lavora, non vuole mettere la testa apposto e continua a tradire continuamente la moglie con donne più giovani. Anche il padre della ragazza, seguirà la via già tracciata dallo zio, ma nonostante tutto,  Nora crede che possa esistere l’anima gemella.
E sembra che l’abbia trovata in Jamie, manco a dirlo, bellissimo, giovane, fisico da modello e pure ricco, che lavora come agente immobiliare.
All’inizio la loro storia d’amore è piena di fuochi d’artificio e tutto proceda bene, tanto che dopo soli sei mesi di fidanzamento, il bel Jamie chiede a Nora di sposarlo e lei accetta.
Tutto è perfetto, lui è l’uomo dei sogni di Nora e il ragazzo sembra essere follemente innamorato della protagonista, anche se la famiglia di lui, non sembra aver accettato del tutto la futura nuora, forse non all’altezza del loro figlio.
Dopo le nozze, però, il ragazzo sparisce, lasciando Nora piena di dubbi e paure.

Mi sono molto affezionata alla protagonista che ho trovato ironica e divertente, ma che si è anche dimostrata una ragazza semplice e alla mano.
Mi sono ritrovata a sorridere e alcune volte anche a ridere, mi è piaciuto il fatto che Nora affronti la vita con auto-ironia, rendendo le situazioni, anche quelle diciamo più difficili dal punto di vista emotivo, leggere e spensierate.
Questo è sicuramente il punto di forza del romanzo, mentre mi sono sentita in imbarazzo e bloccata nei confronti del protagonista maschile, Jamie, con il quale non sono riuscita a creare il giusto feeling.
Per me è troppo tutto, troppo bello, troppo muscoloso, troppo perfetto, ma direi anche molto superficiale e stereotipato.
Ho odiato il suo modo di trattare Nora e il suo cercarla solo alla fine, alcune volte mi sembrava non curante dei sentimenti di lei, pensando solo a se stesso.
Lo zio Litio e le sue scappatelle continue, come anche il padre e la madre di lei, che affrontano un periodo di crisi del loro matrimonio; mi sono sembrati funzionali alla storia e posti dall’autrice in contrapposizione a Nora e alla ricerca dell’amore vero, quello che ti rimane accanto tutta la vita.
Il dubbio però mi sorge, riuscirà Jamie a rimanere fedele alla romantica Nora?
E soprattutto ritornerà da lei?
Avrei preferito che Jamie venisse approfondito di più, perché ai miei occhi non mi ha fatto una gran bella impressione, forse per Nora ci vuole una persona diversa, più matura.
Nonostante non sia riuscita a creare un’empatica con il protagonista della storia, ho apprezzato molto Nora, una ragazza vera e anche moderna, con tutti quegli hashtag che posta sui social.
Un’eroina dei nostri giorni? Sicuramente si avvicina a quest’idea, ma il lettore viene conquistato dalla sua ironia e anche dal suo prendersi non troppo sul serio.
Se sorridiamo alla vita, tutte le difficoltà e gli ostacoli da superare saranno più facili da affrontare.
Il libro è molto scorrevole e credo che mi piacerebbe leggere qualcos’altro dell’autrice, magari un racconto più lungo.
Ve lo consiglio, per passare delle ore in spensieratezza con un buon libro e una buona tazza di tè!



sabato 29 ottobre 2016

Primo blogtour firmato S.E.U. [3a TAPPA BLOGTOUR]


Il nostro blog"Suitcase di libri" è onorato di ospitare la terza tappa del Blogtour della associazione S.E.U. di cui io e Valentina facciamo parte.
Attenzione! Seguite le regole per partecipare e per vincere dei fantastici libri!



Il S.E.U. è una giovane associazione nata come gruppo su Facebook nel giugno 2014, composta da autori italiani emergenti che si sono uniti per collaborare, facendosi pubblicità a vicenda, dividendo risorse e informazioni, mettendo a disposizione le proprie esperienze e conoscenze e dividendo le spese per partecipare a fiere letterarie. L’Associazione è nata ufficialmente nel 2015.
Per avere informazioni sull’Associazione e sugli autori che vi fanno parte è possibile consultare il sito:

Il Seu ha organizzato per voi un blog tour di QUATTRO tappe con PREMIO FINALE, nelle quali vi presenta alcuni dei suoi autori fantasy che hanno pubblicato romanzi epico-classici o romantici.



Il blog tour dura dal 21 ottobre all’8 novembre con le seguenti tappe:
1)      “La tana dei libri sconosciuti: presentazione dei libri e analisi delle copertine (uscita il 21 ottobre)
2)      “Il rifugio degli elfi”: biografia autori e spazio al cattivo della storia (uscita il 25 ottobre)
3)      “Suitcase di libri”: due parole sull’ambientazione dei romanzi presentati
4)      Le Tazzine di Yoko”: intervista flash all’autore

I lettori che avranno seguito le due regole indicate sotto, parteciperanno all’estrazione finale che prevede TRE VINCITORI, il primo avrà la possibilità di scegliere quale pacchetto preferisce, i rimanenti andranno al secondo e al terzo.














Regole per partecipare:


1)      Condividi la presente tappa dove vuoi invitando i tuoi amici a partecipare (Facebook, Instagram, Twitter, Google+) e copia il link di condivisione sul blog  (sarà necessario farlo per ogni tappa, per un totale di 4 condivisioni)
2)      Commenta brevemente almeno una tappa, lasciando la tua opinione sui libri che partecipano al tour


Domanda sull’ambientazione:

L’ambientazione di un romanzo è importantissima, sia per l’autore che per l’immaginazione del lettore. Quale città avete scelto? Reale o fantastica? Da cosa è stata condizionata questa scelta?


Valentina Bellucci, “Black Angel”

L' ambientazione di Black Angel è la classica ambientazione fantasy. La storia si svolge in un mondo parallelo, dominato dai quattro elementi naturali: Aria, Acqua, Terra, Fuoco, che ne delimitano i territori e le città,  in base anche a quattro punti cardinali.
Le città variano da quelle fatate di fate ed elfi, a quelle misteriose e in rovina di stregoni e vampiri, fino a quelle celestiali dei Serafini.
Nella foto Agre, capitale della terra del Fuoco, la terra delle streghe.


Raffaele Della Corte, “La fonte di Vahalon”

I mondi si sono sviluppati naturalmente nella mia mente, nulla di ciò che li riguarda può essere considerato reale. La storia è ambientata tra le tranquille Borgate di MedioMondo, piccoli e rurali villaggi di contadini e alchimisti; e i fantastici Molokai,  magiche isole volanti dalla gravità propria che, con il loro centenario mistero, fluttuano nell'aria. Alla loro sommità, ben oltre lo strato di nuvole, sorge la maestosa Vahalon, o meglio conosciuta come il Regno dei Cieli.





Aurora Filippi, “Leodhrae – Il risveglio dell’alchimia”


Leodhrae si svolge in un mondo fantastico, le terre dalle stelle blu, anche se non ci si muove in tutta la vastità che possiedono. La saga dà modo di esplorare diversi regni che cambiano per stile e usanze. Si uniscono elementi classici del fantasy a qualcosa che ho deciso di cambiare o immaginare a modo mio. In fondo è il mio mondo, se il lettore riesce a seguirmi in esso, credo sia il successo migliore da desiderare!











Fedor Galiazzo, “Il cavaliere di bronzo”

La mia città è assolutamente immaginaria, il romanzo è un fantasy medievale e ho preferito inventarmi anche il villaggio dove si svolge la storia.







Micol Giusti, “I cristalli di Mithra”

Il territorio in cui si ritrova Astrid è ricoperto da rigogliose foreste in cui sorgono villaggi abitati da elfi silvani. Non ci sono grosse città, ne edifici veri e propri ma solo piccole case di legno alla base degli alberi e grosse tende sotto cui vengono
riposte le armi, il cibo e gli abiti.
I regni elementali invece hanno caratteristiche diverse. Quello del fuoco è afoso, sfibrante, ricoperto da rocce laviche e attraversato da fiumi di magma; quello di aria è sospeso tra le nuvole, luminoso, splendente, e gli edifici hanno stanze molto spaziose con grosse aperture che si aprono sul cielo azzurro; quello di acqua infine è ricoperto da paludi e percorso da fiumiciattoli che confluiscono in un grosso lago, cuore del regno.


Jessica Maccario, “Gli Elementali – Insieme verso la libertà”

L’ambientazione nella mia serie fantastica è molto importante, perché è dove vivono gli Elementali, le creature protagoniste di diverse avventure. Si tratta di un enorme bosco posto vicino a un piccolo paese, denominato Forest Glade, attraversato da un fiume e dove si trovano il villaggio degli elfi, il monte dei demoni, le fonti delle naiadi, le rocce delle salamandre e via dicendo. Tutti i luoghi di cui parlo sono inventati, in quanto io per prima avevo voglia di distaccarmi in parte dalla realtà, sognando luoghi che potrebbero essere ovunque.


AAVV, “Destini incrociati” (curatori Le tazzine di Yoko)

Ognuno dei nostri racconti è ambientato in un luogo differente. Spaziamo da mondi immaginari come quello di Veil e Isy, popolato dai potenti demoni del vento Thulir, ad ambientazioni più realistiche passando dall’Italia al Canada, non facendoci mancare una capatina agli inferi e una visione distorta dei giorni nostri, dove il vaso di Pandora è stato scoperchiato e il mondo non è più un luogo sicuro in cui vivere.







Eleonora Monti, “La casa dell’acqua – Impasse”
 
Il libro è ambientato in una città italiana a metà tra il reale e il fantastico, ha finestre spazio temporali sul periodo dell’Inquisizione tra l’Italia, la Francia e la Spagna, diciamo che la città di ambientazione è di appoggio temporaneo alle ambientazioni fantasy.


Laura Santella, “Il cavaliere di Eron – L’avvento”

Le avventure del cavaliere di Eron si svolgono per lo più all'interno del regno, l'ambientazione è fantastica ed è una dimensione parallela alla nostra. Come in tutti gli epic-fantasy è "medievaleggiante", perciò abbiamo grandi castelli, possenti cinta murarie, piccoli borghi, misteriosi boschi incontaminati e panorami mozzafiato. Nel primo libro incontriamo diverse città, in particolare Eron, la capitale, una città medievale costruita su un'ampia collina e chiusa da alte mura, che comunica con l'esterno attraverso la porta principale ed altre due porte secondarie, e Lamdas. Si tratta di un borgo più piccolo, le cui mura sono state ricoperte di pece, risultando nere e opache. Molti mi hanno contestato il fatto che la valle in territorio nemico fosse troppo "tetra". Il problema è che si trova all'estremo nord, infatti poco distante vi è il Deserto di Ghiaccio, quindi mi sembrava improbabile che ci fossero cespugli di fiori ed erba rigogliosa...
C'è anche una parte del libro ambientata nel nostro mondo, che risulta "anonima", sia nel nome che nella descrizione. Potrebbe essere una qualunque città.



 Giorgio Zanzi, “Atlantica – La genesi”

Il percorso per la fondazione della città di Atlantica è lungo e ha radici lontane, infatti il gruppo di Idra dovrà prima trovarsi, far scaturire l’idea di creare questa città e infine realizzarla.
Le vicende narrate nella genesi avvengono nel turbolento ducato di Felceri dove i poteri politici, economici e militari sono in tensione. Intrigo, abusi, misteri e trascuratezze porteranno persone capaci a pensare che un cambiamento sia divenuto oramai indispensabile.

Ci tengo a sottolineare che dell’ambientazione ho avuto molta cura, sia nella sua creazione (città, incantesimi, strutture sociali, economiche, razziali e religiose...) sia di come debba rimanere coerente nel procedere della storia. Il mio mondo sarà fantastico, ma i miei lettori sapranno muoversi attraverso.



venerdì 28 ottobre 2016

L'Acchiappamale -Dolcetto o Scherzetto? di L. D. Blooms [SEGNALAZIONE]

Cari lettori, 
ecco a voi un young adult/urban fantasy in tema Halloween!
Andiamolo a scoprire!


Titolo: L'Acchiappamale
Sottotitolo: Dolcetto o Scherzetto?
Autrice: L. D. Blooms
Genere: Young adult, Urban fantasy

Formato: ebook (Kindle Edition)
Editore: Self Publishing

prezzo: 0.99
numero di pagine in kindle: 180

Disponibile anche su Kindle Unlimited




Trama:

Neve Bryce è una ragazzina introversa e sognatrice con una passione sfrenata per le cose oscure e spaventose, il naso sempre ficcato in un libro di Stephen King o Anne Rice, la testa piena di atmosfere alla Tim Burton e il brutto vizio di fare scherzi paurosi a tutti. 
Il divorzio dei suoi genitori ha segnato una svolta spiacevole nella sua vita e in quella di suo fratello Nathan e di sua sorella Naomi, ma è stato il trasferimento nella minuscola e uggiosa Blushdove a divenire la fatidica goccia che fa traboccare il vaso.

Lontana dalla sua dorata vita a Los Angeles e dall'affetto del padre, Neve inizia a ribellarsi contro l’autorità materna e tra ragni, vermi e pipistrelli finti, porta il concetto di scherzo truculento ad un nuovo livello.

Nella cosiddetta Settimana delle Streghe, quella che precede la vigilia di Ognissanti, Neve riceverà un dono che la cambierà per sempre – un dono che esiste in ogni luogo e nessun luogo allo stesso tempo – e finirà con l’incontrare faccia a faccia le sue paure peggiori. 

Fra streghe, demoni, zombie, vampiri e ogni altro mostro mai vissuto dentro e fuori dalla sua immaginazione, Neve passerà una lunga notte di Halloween che non potrà mai essere dimenticata.

L’Acchiappamale, un dark fantasy halloweeniano, in cui ogni cosa può essere reale e la frase Dolcetto o Scherzetto assume una nuova dimensione.


Ecco il book-trailer:




La Rosa e L'Oceano di Lorenza Bartolini [SEGNALAZIONE]

Cari lettori,
oggi sul blog vi presentiamo il secondo libro di Lorenza Bartolini.





La Saga della Rosa Vol. 2


Sinossi:

Colei che avrà tutto dalla vita. Questo è l'augurio che Tessa riceve dai suoi genitori, nel chiamarla così. Infatti, la figlia maggiore degli Xerofit cresce nella piena libertà di fare quello che le piace, non curandosi dei divieti imposti dal re e dalla regina, o dei pericoli a cui potrebbe andare incontro. Condurrà una vita sfrenata e dissoluta, non sapendo che un'ombra del passato oscurerà il suo presente e quello dei regni, le cui sorti saranno nuovamente minacciate da sanguinosi conflitti.


Estratti:

“Abbiamo sentito il suono di un violino provenire dai giardini” spiegò Suri tutta estasiata, “era così melodioso che ha suscitato subito in noi un grande interesse. Di chi erano le abili mani che producevano una melodia così soave? Di Tessa!”.“Non saprà come si tiene un arco in mano, ma diavolo! Con un violino diventa divina!” aggiunse Liam, con lo stupore ancora in viso.“È questo che insegnano alle principesse nel Sud?” chiese Silas, meno stupito della fidanzata e del fratello, con sguardo indagatore.“Cugino, abbiamo un concetto di danza e musica molto diverso dal vostro. Per noi sono uno strumento di divertimento, espressione di gioia ed emozioni. Per voi, è un modo per corteggiare la persona designata a scaldare le lenzuola alla fine della festa” la risposta mi uscì più acida di quello che avrei voluto.Gli occhi azzurri di Silas avevano il potere di mettermi a disagio con un solo sguardo, e detestavo sentirmi giudicata da una persona che mi conosceva da appena un giorno. Ma il re, per mia fortuna, non apparve né turbato né stupito, anzi, raccontò di aver già visto simili danze nel periodo in cui aveva combattuto a fianco di mio padre ad Afef.


"L’unica cosa, che ero riuscita a scoprire sul misterioso capitano, era una sorta di leggenda che Mentina mi narrò una mattina, nella monotonia della vita di bordo.Disse che il loro capitano era il figlio di una ninfa dei boschi e un Knucker, ovvero un drago d’acqua.Alzai un sopracciglio, incredula alle sue parole. Ero sempre stata una credulona, e la mia fantasia spesso galoppava senza freni, ma credere alle parole di Mentina era troppo perfino per una come me.“Vedrai! Vedrai!” disse, agitandomi il dito ossuto davanti agli occhi. “Grazie a suo padre, non incapperemo mai in una tempesta! E sua madre ha reso solido il legno di questa imbarcazione, come la parete di una montagna!”.“Quindi ha la pelle di rettile e i capelli verdi come le fronde degli alberi?” chiesi, trattenendo una risata.Mentina parve soppesare la mia domanda. “La sua pelle ha le tonalità calde del legno, ma è esattamente come la nostra, mentre i capelli…” si perse un attimo nei suoi pensieri “sono scuri come il carbone. Da suo padre ha ereditato l’abilità nel nuotare”.“Certo” commentai scettica, ricordandomi tutte le leggende sulle sirene, nate intorno a Nat’Ak."

Mia: la danza degli spiriti [SEGNALAZIONE:OMNIA ONE GROUP EDITORE]



Genere: Fantasy
Prezzo: €2,99/Gratis per Kindle Unlimited
Venduto da Amazon
Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2016
Sinossi
Nascere e crescere a Miami Beach senza punti di riferimento, con la febbre per la vita, può essere fonte di tentazioni e azzardi. Dimitri non è un santo, ma umano fin troppo: sensibile, fragile, tenace e ragionatore fino all’asfissia. E se la sua febbre si trasformasse in amore, amore per Mya, il suo personalissimo Spirito della Morte, incontrato per caso sulla stessa Ocean Drive dove è cresciuto? 

Link d’acquisto: http://amzn.to/2e6Zdfd


Biografia dell’autrice
Claudia Crocioni è nata a Roma il 17 aprile 1989. Si è laureata in Lingua e Letteratura Italiana alla Terza Università degli studi di Roma, senza smettere di lavorare per la ditta artigianale di famiglia. Tra i suoi interessi risaltano l'amore per la scrittura e per i viaggi. Attualmente vive a Ladispoli e opera nel settore editoriale e redazionale.

Pubblicazioni
2011, “Alienato”, Aletti Editore.
2014 “Alienato”, Lettere Animate Editore. 2 classificato Premio Letterario Perseide 2014.
2015 “La danza degli spiriti”, Omnia One Group Editore .  1 classificato Premio Letterario Perseide 2015.
2016 “La Missione”, 13Lab Edizioni (In pubblicazione) . Finalista Premio Letterario Spiriti&Libri 2015.
2016 “Allison Carter - Il caso bright”, Omnia One Group Editore.


mercoledì 26 ottobre 2016

Buon Compleanno Suitcase di libri:1 anno di emozioni e di letture



Buonasera cari amici lettori e non, 
oggi per me e Valentina è un giorno speciale, un anno fa nasceva il nostro blog.
Noi volevamo unire le nostre forze  in uno spazio comune, dove poter parlare di libri e di autori insieme, sebbene abbiamo dei gusti libreschi diversi.
E ci siamo divertite ed emozionate con voi!

Abbiamo cercato di dare spazio sia agli autori famosi che agli emergenti, cercando di impegnarci al massimo.
Interviste, anteprime e recensioni, hanno animato le nostre giornate, cercando di proporvi le novità che ci avevano colpito e che per voi abbiamo selezionato.


Ringraziamo tutti quelli che si sono iscritti e che ci seguono e speriamo di aumentare ancora di più il nostro pubblico!

Noi ci mettiamo il cuore in questo blog, speriamo che questo arrivi anche a chi ci legge!

Noi ci auguriamo ancora una volta: BUON COMPLEANNO!

giovedì 20 ottobre 2016

Tre strade gialle, il nuovo concorso letterario [OMNIA ONE GROUP EDITORE]

Concorso Letterario
Libera il tuo lato thriller


Quante volte  ci siamo divertiti  immaginando i  protagonisti di un racconto thriller ambientato in una megalopoli come quella newyorkese o magari in un piccolo paesino di provincia?
Quante storie intriganti ci capita di leggere e quante volte abbiamo pensato di scriverne una?
Ti piace la scrittura creativa? Il thriller è il tuo genere letterario preferito?   Il nostro concorso fa al caso tuo!
Partecipa con il tuo manoscritto.
Scrivi senza limitare la tua fantasia, ma non superare le 9.000 battute.
I primi tre classificati saranno premiati da Renato Esposito, autore de “La guerra dei topi e delle rane”, e vinceranno la pubblicazione del proprio racconto in formato cartaceo e digitale nella collana “Tre strade gialle” con la casa editrice Omnia One Group Editore, e targa di merito.

Scadenza 30 Novembre!

Seguite il link sottostante per leggere il regolamento completo


Novità butterfly edizioni ottobre 2016

Cari lettori, 
oggi vi proponiamo le nuove uscite della Butterfly edizioni.

Non sai che ti amo



Autore: Antonella Maggio
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 19 ottobre 2016
Disponibile solo in ebook su Amazon e kindle unlimited
4 libri in 1 - Manchi solo tu - Sfida d'amore a San Valentino - Questo nostro dolce Natale - Without you
Prezzo: 4,99 € (solo per i primi due giorni a 2,99 €)
Trama:

Manchi solo tu

Un medico sexy e romantico...
Una donna insicura che non vuole più sentir parlare d'amore...

L'amore arriva quando meno te lo aspetti...


Sfida d'amore a San Valentino

Lui le lancia una sfida: un gioco di seduzione a colpi di romanticismo per convincerla che non tutti gli uomini sono uguali. Nicole però non è disposta a cedere facilmente ai sentimenti, non si fida di nessuno ed è convinta che l'attrazione per Ethan si limiti solo al sesso. Ma l'amore è destinato a fare sempre scacco matto ai cuori...

Questo nostro dolce Natale

Lucy Vivian Norberg ha abbandonato la speranza di poter trascorrere un felice Natale: odia il fuoco, le luci e i colori che si accendono in città, perché tutto ciò le ricorda il suo passato e un segreto che la tormenta. Se potesse, se ne starebbe chiusa in casa, lontana da tutti, fino alla fine delle feste.  Ma il destino ha in serbo per lei altri progetti e sotto la neve di Stoccolma nessuno può resistere alla magia del Natale...

Without you

Nick Lloyd è un giovane e bellissimo attore di teatro, legato alla sua famiglia e innamorato perso della sua ragazza. Anche Heaven Jones recita in una compagnia teatrale inglese e ha tutti i presupposti per diventare un’attrice di successo; non le manca nulla, è bella, ambiziosa e disposta a tutto pur di realizzare i suoi sogni.
La vita è strana e il futuro è imprevedibile.
Non solo i sogni diventano realtà, a volte persino gli incubi e le paure…


***

Il bacio di Giuda - quando l'amore è complicato


Autore: Monica Portiero
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 25 ottobre 2016
Disponibile in ebook e cartaceo
Prezzo: 1,99 € (solo il primo giorno a 0,99 €)

Trama:
Lillian è una donna tormentata e infelice ed è a conoscenza di un terribile segreto di famiglia che nasconde da anni anche a sua sorella Nora. Il rapporto tra le due è diventato conflittuale soprattutto dopo la morte dei loro genitori e l'eredità acquisita da Nora. Dal suo canto Nora pensa solo a mantenere la promessa fatta al padre di scrivere un romanzo per partecipare a un concorso letterario e vive tra le nuvole. Non si rende conto che Lillian è disposta a fare ogni cosa per proteggere chi ama dalla grave colpa che macchia il ricordo di sua madre. Ma quanto costa il prezzo tangibile del tradimento?

mercoledì 19 ottobre 2016

Stefano Labbia [INTERVISTA: 50 SFUMATURE D'AUTORE]



1-Grazie per aver accettato l’intervista. Possiamo darti del tu?
Certo! Grazie a Voi per questa opportunità!
2-Spiegaci chi sei, che lavoro fai, cosa ami fare nella tua vita?
Sono un giovane autore / poeta / sceneggiatore. Amo scrivere ed amo ascoltare.
3-Dicono che i colori rivelano il carattere di una persona. Qual è il tuo colore preferito, e cosa può dirci di te?
Il mio colore preferito è il blu. Che molti legano al mio carattere “pignolo”. Ma sono uno che non molla. Che lotta.
4-Tre aggettivi per descriverti
Preciso, Vivace, riflessivo. Si mi accorgo che gli ultimi due cozzano l'uno contro l'altro ma... sono fatto così.
5-Cosa dicono di te gli altri?
Dicono che sono tenace, testardo e caparbio.
6-Il giorno più bello della tua vita?
Ardua scelta... Forse quando ho firmato il mio primo contratto editoriale. Mi sono accorto che oltre alla mia persona, qualcun altro credeva in me, artisticamente parlando.
7-Una cosa che ti rende felice?
Una sola? Se dovessi scegliere... La musica. Al pari della lettura. Non credo di aver provato emozioni così forti come è accaduto durante l'ascolto di un brano o la lettura di un buon libro.
8-Tre persone che stimi?
Forse sembrerà scontato ma stimo i miei genitori. Perché credono ed hanno fiducia in me. Da sempre.
9-Sei mai stato deluso/a?
Ne più, né meno come tutti, nella vita. Spesso, soprattutto nel mondo dell'arte, incontri molte persone che sembrano, appaiono in un modo e poi si rivelano per quello che sono...
10-Hai tatuaggi?
No.
11-Cos’è per te la  scrittura?
Ho sempre scritto, sin da tenera età: trovavo, nello scrivere, una quiete ed uno sfogo che faceva bene al mio cuore, al mio animo. E nella vita non è forse importante fare ciò che ci fa stare bene?

12- A quali scrittori ti ispiri?
Posso dirti cosa amo leggere: nella poesia Dante Maffia, Alda Merini, Pablo Neruda,  Khalil Gibran, Garcia Lorca...
13-Quando scrivi di notte o di giorno?
In gioventù mi capitava di vedere l'alba. Adesso ho trovato un po' di stabilità e capita sia di giorno che di notte.
14-Ti definisci una scrittore impulsivo o riflessivo?
Ambedue. Sono incredibilmente Impulsivo e terribilmente riflessivo. A volte, specialmente, le poesie, scorrono di getto e la mano ed il cuore prendono il via. Altre volte, specialmente con i romanzi (il primo uscirà a breve), capita di dover rileggere, aggiustare, correggere refusi, pensieri, parole. Assegnarle ad A piuttosto che a B. 
15-Scrivi a mano o al computer?
Anche in questo caso, ambedue. Mi capita anche di dover scrivere, se sono in giro per la città, su smartphone.
16-Quando hai scritto il tuo primo libro?
Il mio primo libro (un'ambiziosa trilogia!) che custodisco ancora nel cassetto, è del 2003 circa. Chissà che prima o poi non lo dia alle stampe...
17-Da piccolo volevi fare la scrittore?
Ho sempre scritto, disegnato, suonato, cantato. Era quello che mi rendeva felice. E quello che mi rende felice adesso.
18-Pensi che la scrittura possa trasformarsi in un lavoro?
Per scaramanzia non rispondo.
19-Per scrivere ti prepari una scaletta? Se si poi la segui?
Con i romanzi si, con le poesie no. “Gli Orari del Cuore” (Leonida Edizioni) è una selezione di liriche composte tra l'adolescenza e la maturità: trent'anni di vita in cui facilmente chiunque può rispecchiarsi. In quelle liriche, in quelle composizioni non c'è falsità. Non c'è il “mettersi a tavolino e creare” per intenderci.  L'unico filo che le lega, l'unico comunque denominatore è la vita.
20-Scrivi in ordine cronologico?
Non i romanzi. Spesso immagino una scena, sapendo già a larghi tratti la trama e lo svolgimento dell'intero libro, e mi ritrovo a scrivere dialoghi e a descrivere situazioni senza esser ancora arrivato al  punto in questione. Ovviamente segno la scena, distanziandola dall'inizio e aggiungendo tre punti.
21-Hai un luogo in particolare dove ami scrivere?
In un luogo dove c'è pace.

22-Parlaci dei tuoi libri/libro?
Gli Orari del Cuore è una raccolta di liriche che ho composto dall'adolescenza alla maturità, in un cammino fatto, come quello di tutti, del resto, di salite e discese, di successi e cadute. In amore e nella vita in generale. Proprio per questo, mi dicono, sia facile riconoscersi in esse, leggendole: ognuno di noi ha avuto esperienze (o si prepara ad averle) belle o meno belle che siano. Li dentro, vi sono le mie. Trent'anni di risate, amore, sentimento, battaglie e lotte, scontri e appunti. È stato un bel viaggio.
23-Il tuo libro/libri sono auto pubblicati o editi?
È stato pubblicato con Leonida Editrice a Giugno 2016.
24-Cosa pensi dei self?
La vita è fatta di scelte... Detto ciò, credo che per alcuni autori siano l'unico mezzo per poter farsi notare. Ciò implica un investimento sostanzioso in termini soprattutto di tempo... Non ricordo chi, ma qualcuno mi ha detto che, in Italia, negli ultimi anni, sono stati più i libri andati in stampa che quelli realmente acquistati. Un pochino inquietante come cosa... Ma a volte è l'unico mezzo per avere visibilità e andare in “stampa”.
25-Cosa pensi di  chi paga per farsi pubblicare?
Come detto... La vita è fatta di scelte. Ed io capisco benissimo sia Editori che Giovani Autori... Indubbiamente sono molte le possibilità che oggi, con l'avvento di internet e della nuova comunicazione, siedono di fronte alle due categorie di cui sopra. Entrambi ora sono più reattivi, più vicini e più dediti a ciò che li circonda. Ma possiamo fare di più, di meglio. Ne sono convinto. Possiamo azzerare le barriere che ancora esistono tra autori esordienti ed Editori per tornare ad essere culturalmente primi in classifica come Italia. L'Editoria a pagamento, se “usata” correttamente, può essere un mezzo, un veicolo per far notare alle grandi case editrici, autori di valore che risultano ai loro occhi invisibili. Siamo comunque noi lettori a muovere domanda ed offerta nel mercato editoriale.
26-Per pubblicare con una grande CE serve avere delle conoscenze o ci si può arrivare solo con le proprie forze?
Credo che le conoscenze funzionino ma credo anche che abbiano una scadenza, alla lunga. Alla fine sono i lettori a scegliere e a decidere chi ha successo da chi non lo ha. O almeno così dovrebbe essere...
27- Ami i social network? Per un autore sono croce o delizia?
Croce e delizia. Per me sono ambedue. Finché ho potuto li ho “elusi”. Poi con l'uscita del libro e di altre importanti attività nell'audiovisivo mi sono dovuto convertire al loro utilizzo. Sono comunque presente solamente su uno dei tanti, il più professionale, diciamo.
28- Com’è il tuo rapporto con i lettori?
Questo è il mio primo libro: sono in attesa delle presentazioni per conoscere e parlare con loro!

29- Una domanda un po’ peperina, se una grossa casa editrice ti contattasse perché interessata a pubblicare qualcosa di tuo, ancora inedito, e ti dicesse che però dovresti stravolgere il tuo lavoro e fare un po’ come vogliono loro per riuscire a vendere più copie, tu accetteresti?
Stravolgere sino a che punto? Credo che le critiche che hanno valore siano solamente quelle costruttive. E quelle sono sempre ben accette!  Ogni scrittore ha bisogno di riceverne per crescere a livello umano ed autoriale. Detto questo...
30- Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione del tuo libro?
I grandi nomi dei media, difficilmente accettano di diffondere e veicolare la notizia dell'uscita di un libro. A meno che l'autore non sia già famoso. Almeno in Italia... Credo questo sia uno  dei controsensi del Belpaese: i media tutti non dovrebbero informare su tutto? Internet, è vero, adesso è un ottimo mezzo per promuovere e diffondere il proprio libro come i propri progetti in genere. Ha / dà forme di tutela all'autore. È il nuovo che avanza, con pregi e difetti... Ma c'è ancora una grossa fetta di utenti legata a carta stampata, tv etc. Media che ancora lottano, esistono, combattono. E allora mi domando... I fruitori di questi mezzi di comunicazione... non meritano forse di essere informati su ciò che li circonda nella sua totalità?
31- Quanto è importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
In percentuale credo sia un buon 40 / 50 %. Il resto dipende molto da ciò che c'è dentro.
32-Cosa consigli ad una persona che si affaccia nel mondo della scrittura?
C'è sempre da imparare. Da tutti. Specialmente in un campo creativo come la scrittura. Leggere, leggere, leggere ogni cosa è il primo passo. La base.
33-Cosa o chi ha ispirato la storia che hai scritto?
Le poesie de “Gli Orari del Cuore” nascono dentro me e hanno preso vita e forma in trent'anni di avventure, amori, occasioni, vittorie, gioie e molto altro.
34- I personaggi sono reali o inventati?
?
35-Chi ti ha sostenuto in quest’avventura?
?
36--Ultimo libro letto?
Orphan X di Greg Hurwitz.
37-Che genere leggi?
Sono “onnivoro” per così dire. Eccetto che per la letteratura rosa e poco altro.


38-Da cosa scegli un nuovo romanzo da leggere, non so copertina, trama, autore ecc.?
Ammetto che con la copertina, il lettore ha il primo impatto – ergo è importante. Ma io guardo prima la trama, il succo. In genere mi faccio consigliare da conoscenti e amici che conoscono benissimo i miei gusti in materia. Anche la quarta di copertina ha una sua funzione, per me, nella scelta finale.
39-A quale autori non sai rinunciare?
Già so che ne dimenticherò qualcuno... A memoria dico Satre, Dostoevsky, Koestler, Lewis, Dickens, Paasilinna, Baurn, Flaiano, Dumas, Harris, King, Doyle, Christie, Nicholas, Mann, Shakespeare...
40- Di cosa hai paura?
Che tutto finisca e sia solo un sogno.
41-Dove vorresti vivere?
A Londra. In Canada. Su un'isola deserta. Scegliete voi per me.
42-Hai altri hobby oltre la scrittura?
Suono (ci provo!), canto (almeno tento...), disegno... Giocavo a calcio, poi ho dovuto smettere dopo un infortunio.
43-Qual è il tuo sogno più grande?
Lo sto vivendo già.
44-Ti piacciono gli animali?
Si, certo.
45-Credi nella magia e nel paranormale?
Ammetto che alcuni fenomeni non hanno spiegazione razionale o scientifica, che dir si voglia... Ma diciamo che se dovessi scegliere tra i Ghostbuster o Sherlock Holmes, direi senza dubbio Sherlock. Anche se il buon Sir Arthur era un amante del paranormale e della magia, a quanto so...
46-Come ti immagini tra vent'anni?
Spero ancora con tanta voglia di fare, creare, immaginare, dire, scrivere e vivere.
47-Libro preferito ed autore preferito? Perchè?
Ne ho tanti, troppi... L'elenco sarebbe lungo e snervante (per chi legge)!
48-A che età ha iniziato a leggere? E con quale libro?
Probabilmente credo che il mio primo libro sia stato il Pinocchio di Collodi, alle Elementari.


49-Progetti per il futuro?Un nuovo libro nel cassetto?
Tanti! Attualmente mi divido tra serie tv (una mia idea è molto piaciuta in Inghilterra), film (il mio primo lungometraggio con set tra Roma e Milano è sulla via della produzione) e romanzi (ne ho chiusi due e sto per chiudere il terzo). Poi un altra raccolta di poesie vedrà la luce l'anno nuovo, probabilmente.
50-Che consiglio daresti agli autori che stanno leggendo questa intervista?
Credete in Voi stessi. Siate i primi a farlo. Bussate, strillate, mandate in giro le Vostre opere (prima depositatele sempre...)! E non mollate. Mai.


Grazie a Stefano per l'intervista!



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