1-Grazie per aver accettato l’intervista. Posso darti del
tu?
2-Spiegaci chi sei, che lavoro fai, cosa ami fare nella tua
vita?
Sono Alice ho ventisei anni e abito in provincia di Padova.
3-Dicono che i colori rivelano il carattere di una persona.
Qual è il tuo colore preferito, e cosa può dirci di te?
Adoro i colori scuri il blu, il nero e il marrone. Sono una
persona altruista e gentile ma ho anche una miriade di difetti tra i quali sono
pessimista e permalosa. Non riesco a resistere davanti ad un libro e ho una
passione folle per le borse.
4-Tre aggettivi per descriverti ?
Generosa, spiritosa e timida.
5-Cosa dicono di te gli altri?
Mi trovano un po’ sulle mie soprattutto quando non mi
conoscono bene, poi dicono che sono zitella ed a volte acida.
6-Il giorno più bello della tua vita?
Lo devo ancora vivere.
7-Una cosa che ti rende felice?
I libri, vedere un film, stare con le persone che amo ed
ascoltare la musica, ops dovevo dire una sola cosa.
8-Tre persone che stimi?
Sono quattro i miei genitori, mia sorella Arianna e
Valentina Bellucci per la sua infinita gentilezza.
9-Sei mai stato deluso/a?
Si molte volte anzi succede quasi ogni giorno.
10-Hai tatuaggi?
Si uno solo nella parte interna del polso, è un fiore di
loto.
11-Cos’è per te la scrittura?
La scrittura per me è libertà, è anche un modo per sfogarmi
e per riuscire ad esprimermi meglio di quello che potrei fare con delle
semplici parole.
12- A quali scrittori ti ispiri?
Ma diciamo che amo molto Jane Austen per il suo stile ancora
molto moderno e per il suo modo di vedere la donna e le relazioni.
13-Quando scrivi di notte o di giorno?
Di solito di sera dopo cena.
14-Ti definisci una scrittrice impulsiva o riflessiva?
Riflessiva rileggo molte volte quello che scrivo, anche se
alcune volte mi è capitato di scrivere di getto.
15-Scrivi a mano o al computer?
Assolutamente al computer.
16-Quando hai scritto il tuo primo libro?
Ero alle scuole medie era un romanzo storico, che non ho mai
finito magari un giorno lo farò chissà.
17-Da piccola volevi fare la scrittrice?
No,quando ero piccola volevo fare l’archeologa, infatti
adoro l’epoca romana per me visitare gli scavi di Pompei è stata la realizzazione di un sogno.
18-Pensi che la scrittura possa trasformarsi in un lavoro?
No non lo credo anche se mi piacerebbe molto.
19-Per scrivere ti prepari una scaletta? Se si poi la segui?
Non uso una scaletta, ma butto giù su un foglio dei pensieri
che mi vengono in mente durante la giornata.
20-Scrivi in ordine cronologico?
Si sempre.
21-Hai un luogo in particolare dove ami scrivere?
Di solito scrivo in sala da pranzo oppure in camera ma non
ho un luogo preferito.
22-Parlaci dei tuoi libri/libro?

23-Il tuo libro/libri sono auto pubblicati o editi?
Sarà edito da Lettere animate editore.
24-Cosa pensi dei self?
Penso che i self siano molto coraggiosi e li apprezzo molto più di quelli che trovano
un editore e credo che tra loro ci siano
degli autori veramente talentuosi.
25-Cosa pensi di chi
paga per farsi pubblicare?
Le persone che prendono questa strada non amano veramente
scrivere ma lo fanno perché credono di diventare famosi utilizzando una
scorciatoia.
26-Per pubblicare con una grande CE serve avere delle
conoscenze o ci si può arrivare solo con le proprie forze?
Serve avere anche delle conoscenze ma come abbiamo visto
negli ultimi anni molti self sono stati poi pubblicati da una CE importante
solo per il successo che hanno ottenuto.
27- Ami i social network? Per un autore sono croce o
delizia?
Si li amo, credo siano uno strumento importante per farsi
conoscere.
28- Com’è il tuo rapporto con i lettori?
Ancora non ho avuto molta esperienza con loro.
29- Una domanda un po’ peperina, se una grossa casa editrice
ti contattasse perché interessata a pubblicare qualcosa di tuo, ancora inedito,
e ti dicesse che però dovresti stravolgere il tuo lavoro e fare un po’ come
vogliono loro per riuscire a vendere più copie, tu accetteresti?
Direi di no, preferisco rimanere dove sono e non sacrificare
le mie idee per il successo, magari cercherei di trattare con loro prima però
di rinunciare del tutto.
30- Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato
(e che stai incontrando) nella promozione del tuo libro?
La difficoltà più grande è farsi conoscere, lo faccio
attraverso i social e i blog.
31- Quanto è importante secondo te la promozione per il
successo di un libro?
E’ una parte fondamentale, senza quella nessuno si
interesserebbe del tuo lavoro.
32-Cosa consigli ad una persona che si affaccia nel mondo
della scrittura?
Di leggere tanto, di informarsi, di porsi delle domande su
quello che vediamo in tv o nel nostro paese di non essere ottusi ma aperti ad
opinioni diverse dalla nostra. E poi di scrivere, scrivere e scrivere.
33-Cosa o chi ha ispirato la storia che hai scritto?
Un libricino, una sorta di albero genealogico che mia mamma
mi ha donato. Qui c’erano tutti i fratelli e sorelle di mia nonna materna con i
loro mariti/mogli, figli, nipoti e pronipoti, in particolare quest’ultimi li ho
cercati nel web e vedendo i loro volti mi è frullata in testa l’idea di
scrivere questa storia.
34- I personaggi sono reali o inventati?
Inventati, però mi sono solo ispirata ai miei veri cugini
canadesi.
35-Chi ti ha sostenuto in quest’avventura?
Mia mamma mi ha sempre detto” ma te quando lo scrivi un
libro?Lo scrivono tutti” ecco è nata così, ma la mia risposta è stata questa
però “per scrivere bisogna avere una forte idea di partenza, non puoi farlo a
caso.” E poi anche mia sorella Arianna.
36-Ultimo libro letto?
Grazie per questo momento di Valerie Trierweiler.
37-Che genere leggi?
Tutti tranne fantasy e horror, anche se per i primi faccio
qualche eccezione.
I miei preferiti sono chick lit, romance, storici e
thriller.
38-Da cosa scegli un nuovo romanzo da leggere, non so
copertina, trama, autore ecc.?
Soprattutto dalla trama se mi incuriosisce, poi guardo anche
molto la copertina se mi colpisce.
39-A quale autori non sai rinunciare?
Federica Bosco, Alessia Gazzola e Jane Austen.
40- Di cosa hai paura?
Della solitudine.
41-Dove vorresti vivere?
A Parigi.
42-Hai altri hobby oltre la scrittura?
Amo il cinema, le serie televisive, la musica e cucinare
dolci.
43-Qual è il tuo sogno più grande?
Diventare una giornalista.
44-Ti piacciono gli animali?
Si e ho un cane di nome Oliver.
45-Credi nella magia e nel paranormale?
Sono cresciuta con la serie Streghe, un po’ ci devo credere.
46-Come ti immagini tra vent'anni?
Spero con una persona che mi voglia bene e un buon lavoro,
ma sicuramente spero di essere felice.
47-Libro preferito ed autore preferito? Perchè?
Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, so di essere banale!
Lei ha una scrittura moderna da parte delle donne.
48-A che età ha iniziato a leggere? E con quale libro?
Avevo 6-7 anni con “Piccole Donne” della Alcott.
49-Progetti per il futuro?Un nuovo libro nel cassetto?
Si, il seguito di “Un ricordo dal passato”, io avevo pensato
a questo libro come una duologia infatti molte cose rimangono in sospeso.
50-Che consiglio daresti agli autori che stanno leggendo
questa intervista?
Che bisogna sempre tentare di realizzare un proprio sogno e
sperare che un giorno questo si realizzi.
Intervista di Alice a Valentina

1-Grazie Valentina per
aver accettato l’intervista. Posso darti del tu?
E me lo chiedi? Certo!
E me lo chiedi? Certo!
2-Spiegaci
chi sei, che lavoro fai, cosa ami fare nella tua vita?
Sono una
ragazza come tante con mille sogni e mille progetti. Spero di realizzarli tutti
e lavoro tanto per riuscirci.
3-Dicono che
i colori rivelano il carattere di una persona. Qual è il tuo colore preferito,
e cosa può dirci di te?
Oddio.. Amo
tutti i colori, non ne ho uno preferito, ma se proprio devo scegliere metterei tra i primi posti il rosso, il giallo, il viola e l'indaco.
4-Tre
aggettivi per descriverti
Sincera,
vivace e anche un po’ rompiscatole!
5-Cosa dicono
di te gli altri?
Non lo so,
non me lo hanno mai detto...
6-Il giorno
più bello della tua vita?
Tutti.
7-Una cosa
che ti rende felice?
Il camino
acceso e il Natale.. non chiedermi perché XD
8-Una
persona che stimi?
Mio nonno
9-Sei mai
stato deluso/a?
Troppe volte
10-Hai
tatuaggi?
No, ma mi
piacerebbe
11-Cos’è per
te la scrittura?
Un modo di essere e di vivere. Praticamente la scrittura è diventata una parte essenziale della mia vita.
12- A quali
scrittori ti ispiri?
Mi piacciono
Anne Rice, Emily Bronte, Jane Austen, Oriana Fallaci…
13-Quando
scrivi di notte o di giorno?
Quando l’ispirazione
mi assale, di solito capita di notte
14-Ti
definisci una scrittrice impulsiva o riflessiva?
Impulsiva
15-Scrivi a
mano o al computer?
Entrambe le
cose
16-Quando
hai scritto il tuo primo libro?
A 19 anni
17-Da
piccola volevi fare la scrittrice?
No. L’archeologa avventuriera
18-Pensi che
la scrittura possa trasformarsi in un lavoro?
Ci sto
lavorando..
19-Per
scrivere ti prepari una scaletta? Se si poi la segui?
Ni. No.
20-Scrivi in
ordine cronologico?
Non sempre.
21-Hai un
luogo in particolare dove ami scrivere?
No. Però di solito scrivo in cucina così spilluzzico tra biscotti e caffè =)
Black Angel –
Il Figlio dei demoni è il primo romanzo che ho scritto. Narra la storia di Elia
che non è un vampiro come tutti gli altri e nasconde
un passato oscuro che nemmeno lui ricorda. Da dove viene? Chi è veramente?
Vulnerabile e pericoloso al tempo stesso, tenace e possessivo, vive un amore intenso per Mayah.... un amore che lo tormenta, divorandolo come fuoco.
Vulnerabile e pericoloso al tempo stesso, tenace e possessivo, vive un amore intenso per Mayah.... un amore che lo tormenta, divorandolo come fuoco.
Esce il 01 febbraio 2016 il mio secondo romanzo "La collezionista di sogni" un young adult ambientato a Londra.


23-Il tuo
libro/libri sono auto pubblicati o editi da una casa editrice?
Autopubblicati
24-Cosa
pensi dei self?
Che sono
persone coraggiose
25-Cosa
pensi di chi paga per farsi pubblicare?
Dell’autore
niente. È all’editore che vorrei dirgliene quattro.. e non solo!
26-Per
pubblicare con una grande CE serve avere delle conoscenze o ci si può arrivare
solo con le proprie forze?
Con le
proprie forze e magari anche con un pizzico di fortuna
27- Ami i
social network? Per un autore sono croce o delizia?
Sì. Sono
utili e forse indispensabili.
28- Com’è il
tuo rapporto con i lettori?
Molto bello,
è fantastico poter parlare con loro e ascoltare le loro impressioni e i loro
consigli, e poi diciamocelo: non parliamo mica solo di libri!!!
29- Una
domanda un po’ peperina, se una grossa casa editrice ti contattasse perché
interessata a pubblicare qualcosa di tuo, ancora inedito, e ti dicesse che però
dovresti stravolgere il tuo lavoro e fare un po’ come vogliono loro per
riuscire a vendere più copie, tu accetteresti?
Mai
30- Quali
sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella
promozione del tuo libro?
La
promozione all’interno delle librerie fisiche.
31- Quanto è
importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
Quasi tutto.
32-Cosa
consigli ad una persona che si affaccia nel mondo della scrittura?
Di andare avanti
e di crederci davvero, perché solo così riuscirà a ottenere quello che vuole
33-Cosa o
chi ha ispirato la storia che hai scritto?
Niente e
nessuno, è nata da sola.
34- I
personaggi sono reali o inventati?
Come si può
dire che Elia sia inventato! Suvvia.. =) Occhio a quello che dici perché potrebbe mordere!
35-Chi ti ha
sostenuto in quest’avventura?
Me stessa
36-Ultimo
libro letto?
Raccontami
di un giorno perfetto di Jennifer Niven
37-Che
genere leggi?
Tutto ma amo
i rosa, gli young adult, fantasy e paranormal romance. Odio i gialli.
38-Da cosa
scegli un nuovo romanzo da leggere, non so copertina, trama, autore ecc.?
La copertina
anzitutto, poi il titolo mi colpisce molto.
39-A quale
autori non sai rinunciare?
Emily Bronte, Jane Austen, Anne Rice..
40- Di cosa
hai paura?
Dei ragni
41-Dove
vorresti vivere?
In Scozia
42-Hai altri
hobby oltre la scrittura?
La pittura.
43-Qual è il
tuo sogno più grande?
Continuare a
sognare
44-Ti piacciono
gli animali?
Da morire
*__*
45-Credi nella
magia e nel paranormale?
Credo nella
forza delle persone.
46-Come ti
immagini tra vent'anni?
Eh?
47-Libro
preferito ed autore preferito? Perchè?
Cime
tempestose di Emily Bronte.. è stramiglioramentefantasmagorico
48-A che età
ha iniziato a leggere? E con quale libro?
A 7 anni con
i raccontini che trovavo sui testi di scuola. Ricordo il primo: narrava di una
palla che viveva di volontà propria e che era timidissima, per cui durante le
partite di calcio schizzava a nascondersi tra gli spalti, ma i tifosi,
spietati, la ributtavano in campo, e allora saltava nelle reti segnando goal
incredibili! XD
49-Progetti
per il futuro?Un nuovo libro nel cassetto?
Troppi
progetti e tanti libri =)
50-Che
consiglio daresti agli autori che stanno leggendo questa intervista?
Scrivete. Continuate
a farlo. Per il piacere di farlo, per voi stessi, per gli altri, ma soprattutto
scrivete per non smettere di sognare.
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