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venerdì 20 maggio 2016

#E se fosse destino di Barbara Graneris [RECENSIONE]




Titolo: E se fosse destino
Autore: Barbara Graneris
Editore: Self
Genere: Romance
Formato: ebook
Pagine: 219
Uscita: 14 febbraio
Disponibile su: Amazon, Kobo, Google Play e iBooks (€ 1,99)



Booktrailer

Sinossi:

Greta fa la commessa nel negozio della sua migliore amica ed ha un'irrefrenabile passione per i dolci. Seria e responsabile, ha deciso di mettere da parte se stessa per occuparsi della sua famiglia.
Davide è una giovane promessa del calcio. Forte e determinato, sa che il pallone è il suo grande amore e che è ad un solo passo dal realizzare il sogno della sua vita.
Ma cosa succede quando il destino decide di farli scontrare?
Greta dovrà combattere prima di tutto contro se stessa per riuscire a lasciarsi andare tra le braccia del bel calciatore. E quando finalmente capiscono di non poter fare a meno l'uno dell'altra, la vita è pronta a metterli in difficoltà. Sogni e amore non sempre possono coesistere.
Riusciranno a superare gli ostacoli o saranno costretti a dirsi addio?
Perché quando è il destino a decidere per te, non ti lascia scelta. Devi assecondarlo.



Estratto:
 […] Greta è seduta sul sedile del passeggero mentre guido verso casa sua. Nonostante il suo viso sia illuminato solo dalle luci dei lampioni della città, riesco a intravedere i suoi lineamenti perfetti e le labbra incurvate all'insù, in un sorriso timido. Mi monta una gran rabbia se penso alla tristezza che aveva negli occhi fino a qualche ora fa. È bastato così poco per farla felice, felice davvero. E dentro di me posso essere soddisfatto perché il merito del suo sorriso è tutto mio. Arriviamo davanti casa sua e scendiamo dalla macchina. Decido di accompagnarla fino alla sua portafinestra e noto che dentro casa è tutto buio. Non so cosa darei per evitare che questa serata finisca. Osservo i suoi occhi azzurri che scintillano al bagliore della luna, e tutto ciò che riesco a pensare è che vorrei baciarla. Si appoggia al muro vicino alla portafinestra e inspira a fondo l'aria fredda, poi solleva la testa e si mette a fissare il cielo colmo di stelle. [...]


Recensione:

Questo romanzo ha come protagonista Greta, una ventenne che nonostante sia molto giovane deve già affrontare molte responsabilità, molti ostacoli e non riesce a godersi pienamente la sua età, come invece lo fanno le sue coetanee.  
Nella sua vita ha già scoperto cosa significa il dolore, ha perso la madre e ora la famiglia è tutta sulle sue spalle, deve prendersi cura del fratellino Leo, andare a lavorare e lasciare in un cassetto i suoi sogni da adolescente.
Ama fare dolci, immergersi negli ingredienti e nelle ricette che lei crea,è l’unica cosa che riesce a rilassarla e a farla sorridere di nuovo.
Ha un fidanzato che se ne frega di lei, forse per l’età o anche per la poco sensibilità e maturità che la maggior parte dei ragazzi di vent’anni hanno, non la capisce fino in fondo, non la stima e soprattutto non la incoraggia a realizzare i suoi sogni.
A lui piace divertirsi insieme agli amici, tirare fino a mattina con la musica ancora nelle orecchie e bere con la spensieratezza tipica dei suoi anni.
Ma il destino, le fa incontrare ripetutamente un altro ragazzo Davide, che anch’esso ha un sogno da realizzare, diventare calciatore professionista, lui è un ragazzo con la testa sulle spalle, che si dimostra dolce e sensibile.
Poi la storia intreccia i destini di Greta e Davide e con una serie di colpi di scena il romanzo prosegue, coinvolgendo il lettore che vuole sapere e scoprire di più.
Ho apprezzato moltissimo il personaggio di Greta una ragazza molto dolce, che antepone gli altri a se stessa, ai propri sogni e alle proprie aspirazioni, mi è da subito risultata simpatica e mi sono ritrovata a tifare per lei.
Lo stile è molto semplice e lineare ma la storia ti sa coinvolgere sin dalle prime pagine, i personaggi ti diventano amici anche quelli secondari come Bea e Lollo.
Mi è piaciuto molto la narrazione doppia, dal punto di vista sia di Greta che di Davide, così l’autrice è riuscita a farci conoscere entrambi i personaggi.
Ma devo anche essere sincera, la storia è un po’ scontata non nel senso negativo del termine, ma se parliamo di romanzi rosa è di per sé difficile essere originali e trovare delle storie “nuove” che non sono mai state lette o raccontate.
Alcuni colpi di scena mi sono sembrati forzati anche se sono funzionali alla storia e all’aumento della tensione ,che probabilmente Barbara voleva creare nel lettore, inoltre avrei voluto che alcuni temi fossero approfonditi di più.
Nonostante alcuni clichè, credo che la giovane autrice sia riuscita ad emozionare il lettore proponendoci una storia dolce, piena d’amore e lanciandoci un messaggio importante:non bisogna mai smettere di inseguire e realizzare i propri sogni!
Continua così Barbara!



Biografia autore: 

Barbara Graneris è nata a Torino nel 1994 e ha frequentato il Liceo Linguistico. Ama la lettura fin da bambina ed è una grande tifosa di calcio. La passione per la scrittura è sbocciata del tutto come mezzo di fuga da un periodo difficile. Nel 2015 ha pubblicato “Ricomincio da te”. Questo è il suo secondo romanzo.




***BUONA LETTURA***

mercoledì 18 maggio 2016

#Intervista a C.E.Bennet ovverro Chiara Bonaconsa[INTERVISTA 50 SFUMATURE D'AUTORE]




1. Grazie per aver accettato l’intervista. Possiamo darti del tu?
Certo!
2. Spiegaci chi sei, che lavoro fai, cosa ami fare nella tua vita?
Sono Chiara e scrivo. Sono una copy, quindi quello che amo fare nella vita è anche il mio lavoro. Almeno per mezza giornata, ho anche un lavoro part time come impiegata. Sapete come si dice, no? Bisogna pur mangiare J
3. Dicono che i colori rivelano il carattere di una persona. Qual è il tuo colore preferito, e cosa può dirci di te?
Il mio colore preferito è il blu, ma l’aggettivo non rende bene l’idea. Amo il blu, vesto sempre di questo colore e se devo scegliere qualcosa, in genere, scelgo quella blu. Insomma una vera e propria mania!
4. Tre aggettivi per descriverti
Curiosa, maldestra e ironica.
5. Come dicono di te gli altri?
Che sono un disastro!
6. Il giorno più bello della tua vita?
Il bello deve ancora venire… Fatico a eleggere un giorno più bello, ci sono stati e ci sono tanti momenti che sono felice di aver vissuto.
7. Una cosa che ti rende felice?
Le persone che amo.
8. Tre persone che stimi?
Non ho tre nomi in particolare, ma stimo chiunque sia coerente, desideroso di conoscere e capace di farsi una bella risata. Almeno una volta al giorno.
9. Sei mai stata delusa?
Capita ma tutto passa…
10. Hai tatuaggi?
Non ancora J
11. Cos’è per te la scrittura?
Il modo più bello per raccontare una storia.
12. A quali scrittori ti ispiri?
Sono tanti ma prima tra tutti Jane Austen.
13. Quando scrivi di notte o di giorno?
Dipende, principalmente di giorno.
14. Ti definisci una scrittrice impulsiva o riflessiva?
Subito impulsiva, ma poi si lavora di cesello. Più che altro sono una scrittrice lenta!
15. Scrivi a mano o al computer?
Computer.
16. Quando hai scritto il tuo primo libro?
Ne ho iniziati mille da ragazzina senza finirne nessuno. L’incantesimo d’Inverno è stato il primo a vedere la luce tutto intero!
17. Da piccola volevi fare la scrittrice?
Da piccola volevo fare… Un sacco di cose! Però sì, anche la scrittrice…
18. Pensi che la scrittura possa trasformarsi in un lavoro?
Più che pensarlo lo spero!
19. Per scrivere ti prepari una scaletta? Se sì poi la segui?
No, vado a random J
20. Scrivi in ordine cronologico?
Più o meno. I flash back sono il mio pane J
21. Hai un luogo in particolare dove ami scrivere?
No, l’importante è che non ci siano troppe distrazioni.
22. Parlaci dei tuoi libri/libro?
Al momento sono alle prese con il terzo capitolo della saga paranormal romance Solstice. I primi due, L’incantesimo d’Inverno ed Equinozio di primavera, sono stati pubblicati tramite la piattaforma StreetLib e sono distribuiti nei maggiori bookshop on line. Quella di Emma e Alec è la storia di un amore impossibile, ma anche di amicizia e di legami famigliari burrascosi ma profondi… Con un pizzico di magia!
23. Il tuo libro/libri sono auto pubblicati o editi?
Auto pubblicati.
24. Cosa pensi dei self?
Che se non fosse stato per il self publishing Solstice non avrebbe mai visto la luce fuori dal cassetto J
25. Cosa pensi di chi paga per farsi pubblicare?
Che ognuno è libero di scegliere la strada che preferisce.
26. Per pubblicare con una grande CE serve avere delle conoscenze o ci si può arrivare solo con le proprie forze?
Mi piace pensare che ci si possa arrivare anche con le proprie forze. Serve solo una buona occasione…
27. Ami i social network? Per un autore sono croce o delizia?
Ormai i social sono parte integrante del lavoro di uno scrittore e poi è bello avere un contatto più diretto con chi ti legge. Richiedono un po’ di tempo, ma io lo trovo divertente.
28. Com’è il tuo rapporto con i lettori?
Sono meravigliosi e spero sempre di non deluderli. Mi piace conoscere la loro opinione, scoprire quali personaggi hanno amato di più e accettare qualche buon consiglio. Sono preziosissimi!
29. Una domanda un po’ peperina, se una grossa casa editrice ti contattasse perché interessata a pubblicare qualcosa di tuo, ancora inedito, e ti dicesse che però dovresti stravolgere il tuo lavoro e fare un po’ come vogliono loro per riuscire a vendere più copie, tu accetteresti?
Dipende. Su alcune cose non si transige. Ogni libro ha la sua natura, stravolgerla non porterebbe a niente di buono, ma su certe cose si può venire a patti… ;-)
30. Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione del tuo libro?
La mancanza di tempo essenzialmente, ma anche essere in grado di scegliere i mezzi giusti per arrivare ai lettori. La scelta è vastissima, richiederebbe una ricerca scrupolosa e accurata e le giornate sono solo di 24 ore… Purtroppo!
31. Quanto è importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
La promozione è tutto. Se i lettori non sanno che esisti come possono leggerti?
32. Cosa consigli ad una persona che si affaccia nel mondo della scrittura?
La scrittura è passione, ma è anche un gioco. Non prenderti mai troppo sul serio. E non mollare.
33. Cosa o chi ha ispirato la storia che hai scritto?
Come diceva Sylvia Plath: “Un solo sogno fatto di sogni”.
34. I personaggi sono reali o inventati?
Un po’ reali, un po’ inventati…
35. Chi ti ha sostenuto in quest’avventura?
Il mio compagno, gli amici. Anche un po’ la famiglia dai J
36. Ultimo libro letto?
La marcia di Radetzky di Joseph Roth.
37. Che genere leggi?
Classici soprattutto e fantasy.
38. Da cosa scegli un nuovo romanzo da leggere, non so copertina, trama, autore ecc.?
Istinto, titolo, trama, a volte copertina. E certe edizioni sono irresistibili!
39. A quali autori non sai rinunciare?
Jane Austen, Charlotte Brontë, Steinbeck, Hemingway, J.K. Rowling, Cassandra Clare.
40. Di cosa hai paura?
Di non avere abbastanza tempo.
41. Dove vorresti vivere?
A Venezia.
42. Hai altri hobby oltre la scrittura?
Le storie e le cose belle. Il cinema, l’arte, il tempo condiviso.
43. Qual è il tuo sogno più grande?
Solstice in edizione cartacea sugli scaffali delle librerie…
44. Ti piacciono gli animali?
Sì, ho un gatto e ho sempre desiderato avere un cane.
45. Credi nella magia e nel paranormale?
No, ma credo che ci siano delle cose che sono davvero difficile da spiegare. E credo incrollabilmente nella Legge di Murphy J Se non è magia quella…
46. Come ti immagini tra vent'anni?
Ho un problema con i programmi a lungo termine…
47. Libro preferito e autore preferito? Perchè?
La valle dell’Eden di Steinbeck, perché mentre lo leggi ti domandi che senso abbia avuto scrivere dopo di lui.
48. A che età ha iniziato a leggere? E con quale libro?
Appena ho imparato ho iniziato. Il primo libro è stato Ladri di sogni un Mondadori Junior, di quelli della collana azzurra. E poi non ho più smesso…
49. Progetti per il futuro?Un nuovo libro nel cassetto?
Per prima cosa devo finire Solstice. Il terzo capitolo è in dirittura d’arrivo, il quarto ancora nella testa. E poi… Poi mi dedicherò al romanzo storico che desidero scrivere da tanto tempo.
50. Che consiglio daresti agli autori che stanno leggendo questa intervista?

Fatevi una risata e sosteniamoci a vicenda. Abbiamo tanto da imparare gli uni dagli altri.



Grazie a Chiara per l'intervista!

#Alessandro Petrelli [INTERVISTA:50 SFUMATURE D'AUTORE]




1-Grazie per aver accettato l’intervista. Possiamo darti del tu?
Assolutamente si.
2-Spiegaci chi sei, che lavoro fai, cosa ami fare nella tua vita?
Sono uno studente di Fisioterapia. Amo leggere, scrivere, mi appassionano l’arte e la musica classica , suono il pianoforte nel tempo libero, seguo il calcio e tifo Inter.
3-Dicono che i colori rivelano il carattere di una persona. Qual è il tuo colore preferito, e cosa può dirci di te?
Il verde. Verde speranza. Dobbiamo mettere sempre un po’ di verde nella nostra vita, anche nei periodi neri…
4-Tre aggettivi per descriverti
Curioso. Caparbio. Intraprendente.
5-Come dicono di te gli altri?
Non saprei, spero cose belle… ma dalle critiche ho imparato tantissimo.
6-Il giorno più bello della tua vita?
Spero sia domani. Lo spero ogni giorno.
7-Una cosa che ti rende felice?
Mangiare.
8-Tre persone che stimi?
Posso scriverne soltanto tre? Peccato… allora: Einstein, Steve Jobs, Leonardo, Van Gogh. Scusa ma non sapevo chi eliminare tra questi quattro.
9-Sei mai stato deluso?
Certo. Succede a tutti. Serve anche questo nella vita.
10-Hai tatuaggi?
No.
11-Cos’è per te la  scrittura?
Quando scrivi, dai vita a pensieri che normalmente nessuno saprebbe esternare, a frasi che normalmente nessuno saprebbe dire… nemmeno tu stesso. E’ questa la scrittura: è la parte più nascosta della tua anima che si scaglia contro il foglio sotto forma di inchiostro.
12- A quali scrittori ti ispiri?
Mi piacciono molto Dan Brown, Steven King e Paula Hawkins.

13-Quando scrivi di notte o di giorno?
Di giorno mi vengono le idee migliori. Di notte le dita si muovono meglio sulla tastiera.
14-Ti definisci uno scrittore impulsivo o riflessivo?
Dipende. Un po’ e un po’.
15-Scrivi a mano o al computer?
Al computer.
16-Quando hai scritto il tuo primo libro?
Qualche anno fa.
17-Da piccolo volevi fare lo scrittore?
Ricordo che inventavo sempre storie e mi dicevo: da grande vorrei fare questo lavoro, inventare storie.
18-Pensi che la scrittura possa trasformarsi in un lavoro?
Penso che per gli autori la scrittura è e resterà sempre una mera passione. Poi se un giorno i guadagni ti permetteranno di vivere solo di scrittura… magari, sarebbe un sogno!
19-Per scrivere ti prepari una scaletta? Se si poi la segui?
Si, sempre. Metto parole chiave su dei fogliettini di carta e ne seguo perfettamente l’ordine.
20-Scrivi in ordine cronologico?
Nel primo romanzo si. Nel secondo (che sto scrivendo adesso) no, è una storia a saltelli tra passato e presente.
21-Hai un luogo in particolare dove ami scrivere?
La mia camera.
22-Parlaci del tuo libro?
E’ un thriller ambientato nel Salento. Descrive la bellezza della mia terra e racconta una storia ricca di colpi di scena e di personaggi particolari. Ho preso tante sfumature interessanti del mio carattere e del carattere di persone che ho conosciuto nella mia vita, e da lì ho costruito i personaggi.  Riguardo la trama, non so come mi è venuta, le idee mi vengono durante la giornata e pian piano si accumulano e costruisco una storia. Ma se adesso mi guardo indietro e mi chiedo cosa mi ha ispirato non so rispondermi.

23-Il tuo libro/libri sono auto pubblicati o editi?
E’ uno. Ed è edito.
24-Cosa pensi dei self?
Non ci ho mai pensato. Ho sempre puntato a trovare una casa editrice, NON a pagamento.
25-Cosa pensi di  chi paga per farsi pubblicare?
Il lavoro dell’autore è scrivere. Sono le case editrici che devono investire. Ma questo è il mio punto di vista.

26-Per pubblicare con una grande CE serve avere delle conoscenze o ci si può arrivare solo con le proprie forze?
Non ne ho idea. Ma credo che se uno è un bravo autore alla fine ci arriverà, anche senza conoscenze.
27- Ami i social network? Per un autore sono croce o delizia?
Dipende dall’uso che se ne fa. Non bisogna fare dei social un modo per apparire ciò che si vorrebbe essere ma che in realtà non si è. Se vuoi essere qualcuno lascia stare i social e rimboccati le maniche. La differenza tra ciò che sei e ciò che vorresti essere sta in quello che fai.
Per gli autori sono molto utili. La promozione sui social ormai è tra le migliori.
28- Com’è il tuo rapporto con i lettori?
Beh, il mio libro è uscito da poco e dunque ho ancora poca esperienza a riguardo. Per ora è buono, ci messaggio sui social e mi confronto con loro ascoltandone i pareri. Serve tantissimo e mi emoziona tanto.
29- Una domanda un po’ peperina, se una grossa casa editrice ti contattasse perché interessata a pubblicare qualcosa di tuo, ancora inedito, e ti dicesse che però dovresti stravolgere il tuo lavoro e fare un po’ come vogliono loro per riuscire a vendere più copie, tu accetteresti?
Forse no, ma dipende da cosa intendi per stravolgere. Comunque non mi sento in grado di rispondere, dovrei trovarmi nella situazione per potertelo  dire. Ma posso dirti che ci tengo molto e credo tantissimo in ciò che faccio, quindi l’idea di stravolgerlo non mi piacerebbe tanto.
30- Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione del tuo libro?
Non è semplice farsi notare in mezzo a tanti bravi autori. E poi dalle statistiche siamo uno dei Paesi che legge di meno, ma se mi guardo intorno vedo tanti bravi autori emergenti. Spero che ognuno avrà ciò che si merita.
31- Quanto è importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
E’ molto importante. E’ la promozione a dare visibilità al libro inizialmente. Poi se se si innesca il passaparola diventa tutto in discesa.
32-Cosa consigli ad una persona che si affaccia nel mondo della scrittura?
Di farlo per passione. Scrivere è stupendo, ha effetti benefici. E di credere sempre in se stessi e in ciò che si fa. Come dice Stephen King: “Saper scrivere è seducente”.
33-Cosa o chi ha ispirato la storia che hai scritto?
L’input è stato vedere San Foca (il paesino sulla costa adriatica nel quale ho ambientato il libro) in una notte d’inverno: strade deserte, case disabitate, vento forte e gelido… come in un film dell’orrore!
34- I personaggi sono reali o inventati?
Inventati, ma con caratteristiche di persone che conosco, e con i nomi di persone a me vicine.
35-Chi ti ha sostenuto in quest’avventura?
Inizialmente il mio amico Gianmarco. Gli dicevo che avevo voglia di scrivere un libro ma non mi mettevo mai a farlo sul serio, e lui mi diceva: “devi inziare a scrivere, e devi farlo adesso”. Poi mentre costruivo la trama gliene parlavo per ascoltare il suo parere, mi è stato molto molto utile. E’ stata sua l’idea di aggiungere un sogno che fa il protagonista tra un capitolo e l’altro.
Poi Laura, la mia ragazza, mi ha sempre incoraggiato e ha sempre creduto in me. Quando cominci a scrivere il tuo primo libro ti sembra di stare facendo una cosa più grande di te, hai bisogno di incoraggiamento, e lei me ne ha dato tanto.
Ed infine la mia professoressa di italiano delle scuole medie. L’ho sempre stimata come persona, è una donna molto acculturata e disponibile. Per questo ho deciso di contattarla mentre scrivevo il mio libro, sapevo che fosse la persona giusta!
36--Ultimo libro letto?
IT di Stephen King.
37-Che genere leggi?
Thriller, horror, e anche libri sull’arte e sulla scienza.
38-Da cosa scegli un nuovo romanzo da leggere, non so copertina, trama, autore ecc.?
Le prime cose che mi attirano sono copertina e titolo. Poi valuto la trama. L’autore è indifferente.
39-A quale autore non sai rinunciare?
Dan Brown. E’ magnifico.
40- Di cosa hai paura?
Del buio. Dopo un secondo passato al buio l’adrenalina invade il mio corpo.
41-Dove vorresti vivere?
Sogno una casa al lago immersa tra verde e montagne. Ma per ora sto bene a casa mia.
42-Hai altri hobby oltre la scrittura?
Adoro suonare il pianoforte, mi fa evadere in una maniera assurda. Mi piace anche tanto giocare a calcio.
43-Qual è il tuo sogno più grande?
Se te lo dico non si avvera… ma ovviamente riguarda la scrittura.
44-Ti piacciono gli animali?
Adoro gli animali, soprattutto i cani. Hanno quel qualcosa che manca all’uomo per essere perfetto.
45-Credi nella magia e nel paranormale?
No, e non mi è mai capitato nulla per farmi cambiare idea.
46-Come ti immagini tra vent'anni?
Con una splendida famiglia, degli adorabili bambini, e una mensola piena di libri con il mio nome sulla copertina.
47-Libro preferito ed autore preferito? Perchè?
“La ragazza del treno” di Paula Hawkins. Racchiude tutte le caratteristiche che amo: mistero, macabro, personaggi particolari, colpi di scena. Ho anche scritto su facebook a Paula Hawkins ciò che penso del suo libro. Lei mi ha ringraziato e mi ha augurato buona fortuna con il mio. Mi sono emozionato.
48-A che età hai iniziato a leggere? E con quale libro?
Durante le scuole elementari leggevo solo libri di scienza. Poi ho cominciato con i romanzi. Non ricordo il primo romanzo, ma ricordo il primo thriller: “Il pittore che visse due volte” di Chris Paling.
49-Progetti per il futuro?Un nuovo libro nel cassetto?
Diventare un bravo fisioterapista e scrivere tanti libri. “Un nuovo libro nel cassetto?” No, è già sulla scrivania ai primi capitoli.

50-Che consiglio daresti agli autori che stanno leggendo questa intervista?
Di credere sempre in stessi e di ritenersi fortunati, la scrittura è un dono, e i nostri libri sono le orme che lasceremo in questo mondo… per sempre!



Grazie a Alessandro per l'intervista!


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mercoledì 11 maggio 2016

#Intervista a Giovanna Evangelista


1-Grazie per aver accettato l’intervista. Possiamo darti del tu?
Grazie a voi per l’ospitalità! Ma certo, ovviamente 
2-Spiegaci chi sei, che lavoro fai, cosa ami fare nella tua vita?
Il mio nome è Giovanna e sono una studentessa universitaria. Frequento il corso di Biotecnologie per la salute alla Federico II. Il mio sogno è quello di entrare a far parte della ricerca medica o comunque di lavorare in laboratorio e le mie più grandi passioni sono la scienza, come potete notare, e le belle storie sia da leggere che da scrivere.
3-Dicono che i colori rivelano il carattere di una persona. Qual è il tuo colore preferito, e cosa può dirci di te?
Il mio colore preferito è l’arancione, e lo è da quando ero bambina. È un colore che mi rilassa e mi coinvolge; è caldo come l’estate, la mia stagione preferita, come l’alba e il tramonto, che sono due delle cose che più mi emozionano al mondo, ma soprattutto è un colore fuori dagli schemi e dagli stereotipi, esattamente come tutto ciò che amo.
4-Tre aggettivi per descriverti
Difficile condensarmi in tre aggettivi... direi disordinata, testarda, ambiziosa.
5-Come dicono di te gli altri?
I miei migliori amici e tutti coloro che per me contano mi vogliono bene... sinceramente a me basta questo.
6-Il giorno più bello della tua vita?
Il giorno in cui quattro anni fa il mio ragazzo tornò dopo un mese e mezzo in cui non ci eravamo visti. Non penso di essere mai stata più felice di allora.
7-Una cosa che ti rende felice?
Riuscire a portare a termine qualcosa che mi soddisfi; questo in ogni campo, dalla scrittura allo studio.
8-Tre persone che stimi?
I miei genitori (valgono per uno :P), il mio ragazzo Fabri e la mia amica Giada perché non si arrende mai.
9-Sei mai stato deluso/a?
Tantissime volte, quasi sempre da me stessa.
10-Hai tatuaggi?
No... per ora.
11-Cos’è per te la  scrittura?
È un modo per raccontare le storie che popolano i miei sogni (e i miei incubi), mettendomi totalmente in gioco.
12- A quali scrittori ti ispiri?
Per i temi che tratto devo ammettere che non mi ispiro a nessuno in particolare. Per lo stile a Stephen King (originale, no?). Amo il suo modo di mostrare ciò che racconta come se prendesse vita.
13-Quando scrivi di notte o di giorno?
Ultimamente di notte, ma solo perché di giorno ho così tanti impegni che non faccio altro...
14-Ti definisci una scrittrice impulsiva o riflessiva?
Impulsiva, assolutamente. Di solito parto dal foglio bianco e dall’idea generale, senza mappe, schemi o scalette che possano aiutarmi. Mi piace “montare” la storia pezzo per pezzo man mano che nasce.
15-Scrivi a mano o al computer?
A computer e tra le note del cellulare. A mano non riesco, mi sfugge l’ispirazione.
16-Quando hai scritto il tuo primo libro?
Avevo intorno ai dieci anni quando scrissi il primo, che poi è diventato una “saga” di sette quadernetti (allora scrivevo a mano per mancanza di supporto digitale). Prima, però, avevo già scritto molte storie, disegnato fumetti, creato un universo di fantasia che oggi ricordo con molta nostalgia.
17-Da piccola volevi fare la scrittrice?
Sì, ma l’ho sempre visto come uno di quei sogni irrealizzabili che non avrei mai potuto raggiungere.
18-Pensi che la scrittura possa trasformarsi in un lavoro?
Molto difficile... per farne un lavoro bisogna uscire al di fuori del libro e iniziare a venderne i diritti per film, brand o altro. Ovviamente questo succede solo ai “grandi” (non sempre apprezzabili) scrittori che vengono spronati dalle maggiori case editrici.
19-Per scrivere ti prepari una scaletta? Se si poi la segui?
Mi capita di scrivere i punti fondamentali ma non li seguo quasi mai. Le mie storie sono una sorta di fluido che cambia man mano che avanza, arricchendosi e creando se stesso.
20-Scrivi in ordine cronologico?
Generalmente no, preferisco utilizzare i flashback per introdurre colpi di scena o spiegare meglio alcuni avvenimenti.
21-Hai un luogo in particolare dove ami scrivere?
No, il computer è fisso quindi ho una postazione obbligata :3
22-Parlaci dei tuoi libri/libro?
Il mio unico romanzo edito finora è “Giochi di Ombre”. È un thriller, ma non un thriller classico: non ci sono investigatori, omicidi, scene del crimine. È un thriller romantico, una storia di vita e d’amore con personaggi comuni, ognuno con il proprio passato e, di conseguenza, i propri tormenti. Ma la storia d’amore non è fine a se stessa, anzi si intreccia con un mistero all’apparenza senza spiegazioni ma che, in realtà, cela in sé molto più di quanto i protagonisti non desiderino.
23-Il tuo libro/libri sono auto pubblicati o editi?
“Giochi di Ombre” è edito da Lettere Animate.
24-Cosa pensi dei self?
Penso che il self publishing sia un’ottima soluzione in termini di guadagno e gestione dell’opera, perfetto per chi voglia sentirsi indipendente. Purtroppo, però, emergere in quel campo è davvero difficile e ci sono fin troppi pregiudizi che riguardano gli autori autopubblicati... purtroppo fondati, in qualche caso. Chi si autopubblica con criterio ha tutto il mio sostegno, sicuramente anch’io proverò quella strada.
25-Cosa pensi di  chi paga per farsi pubblicare?
Penso che nel 90% dei casi siano persone non informate soprattutto riguardo l’autopubblicazione, che pur di vedere realizzato il loro sogno farebbero qualsiasi cosa. È comprensibile. Purtroppo però sono destinati a restar delusi in ogni caso: mai pagare per pubblicare!
26-Per pubblicare con una grande CE serve avere delle conoscenze o ci si può arrivare solo con le proprie forze?
Dipende dalla CE: ce ne sono alcune obiettivamente inarrivabili, a meno che non si diventi un caso editoriale (e purtroppo è abbastanza difficile). Altre, invece, vanno alla ricerca di autori pescando tra i self e scorrendo le classifiche, e qui già la possibilità aumenta. In generale, però, per andar bene a una grande CE si deve vendere: la maggior parte dei big non punta sullo scrittore emergente perché lo ha a cuore, ma perché l’opera è commerciale. Per fortuna non sono tutti così.
27- Ami i social network? Per un autore sono croce o delizia?
Io sono amante dei social e li trovo molto utili ai fini di promozione e per farsi conoscere. Purtroppo però il pubblico che attirano è limitato: da soli non bastano.
28- Com’è il tuo rapporto con i lettori?
Li vedo come persone coraggiose tanto da riporre la loro fiducia in me, ma soprattutto come coloro che possono darmi un parere per permettermi di migliorare. Non lo ho mai considerati clienti, non avrebbe senso.
29- Una domanda un po’ peperina, se una grossa casa editrice ti contattasse perché interessata a pubblicare qualcosa di tuo, ancora inedito, e ti dicesse che però dovresti stravolgere il tuo lavoro e fare un po’ come vogliono loro per riuscire a vendere più copie, tu accetteresti?
Devo essere sincera? In linea di massima sì. Mi darei un pizzico sulla pancia per tutti gli stravolgimenti, ma credo che nessun autore emergente butterebbe all’aria un’opportunità del genere. E se qualcuno ha risposto no, non ci credo!!
30- Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione del tuo libro?
Innanzitutto il fatto che, come ho detto, il pubblico online sembra essere sempre lo stesso (anche se in realtà non è così). A me non piace spammare o fare pubblicità insistente, perché è ciò che odio vedere negli altri autori, quindi ovviamente trovo una maggiore difficoltà. Nella vita vera, poi, è difficile trovare chi voglia investire soldi e tempo in un emergente. Difficile, ma non impossibile.
31- Quanto è importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
Molto, moltissimo. Dietro l’angolo potrebbe esserci il nuovo Alessandro Manzoni, ma come facciamo a saperlo se lui non ce lo fa sapere?
32-Cosa consigli ad una persona che si affaccia nel mondo della scrittura?
Di non arrendersi né demotivarsi, e per esperienza so che è facilissimo perdere la voglia quando si ricevono dei duri colpi come essere rifiutati dalle CE o, ancora peggio!, ricevere un’aspra critica sulla propria opera. Forse sono queste ultime, le recensioni negative, ciò che colpisce più duro: bisogna ricordare che per ogni persona a cui non si piace ce ne sarà sempre un’altra che apprezzerà ciò che fai. Persino i grandi capolavori non sono apprezzati da tutti.
33-Cosa o chi ha ispirato la storia che hai scritto?
Mi ha ispirata la notte, suppongo. L’idea è stata un lampo improvviso prima di andare a dormire.
34- I personaggi sono reali o inventati?
Sono inventati, ma hanno molto dei miei sentimenti, dei miei comportamenti, del mio modo di essere.  Diciamo... così così.
35-Chi ti ha sostenuto in quest’avventura?
Prima della pubblicazione mi hanno sostenuta soprattutto Fabrizio, il mio ragazzo, e Antonella, la mia migliore amica. Dal momento della pubblicazione oltre a loro mi hanno dato una grande mano tante persone, ma in particolare i miei genitori. Senza di loro sarei stata persa.
36--Ultimo libro letto?
Like Lions di Giorgia Vasaperna, un urban fantasy edito da Panesi Edizioni.
37-Che genere leggi?
Di solito leggo thriller, horror, fantascienza e fantasy, ma in generale leggo di tutto, dai classici alla filosofia.
38-Da cosa scegli un nuovo romanzo da leggere, non so copertina, trama, autore ecc.?
Ahimé ciò che attira la mia attenzione è la copertina. So che è un discorso superficiale, ma non poso farci nulla: sono attratta dalle copertine belle e particolari. Però non c’è cover che tenga se la trama non mi intriga: è quella che mi dà il colpo di grazia. L’autore non mi interessa a meno che non sia qualcuno che proprio non mi piace, a quel punto lo evito.
39-A quale autori non sai rinunciare?
Nessuno... non sono attaccata a nessun autore in generale, anche se forse quello di cui ho più opere, quasi tutte, è Carlos Ruiz Zafòn.
40- Di cosa hai paura?
Di perdere ciò che amo.
41-Dove vorresti vivere?
In un luogo che mi permetta di vivere tranquilla, magari in riva al mare.
42-Hai altri hobby oltre la scrittura?
Mi piace molto frequentare la palestra e, soprattutto in passato, giocavo tanto ai videogames. Adesso purtroppo il tempo è poco e preferisco impiegarlo a leggere.
43-Qual è il tuo sogno più grande?
Quello di vedermi esposta tra gli scaffali di una libreria e quello di sconfiggere l’Alzheimer con il mio contributo alla ricerca (o di vederlo sconfitto anche senza il mio aiuto, mi accontento lo stesso).
44-Ti piacciono gli animali?
Li adoro! Tranne gli insetti, quelli non posso sopportarli.
45-Credi nella magia e nel paranormale?
Nella magia no... nel paranormale sì, ma solo in alcune cose. Sono una persona molto scettica.
46-Come ti immagini tra vent'anni?
Uguale ad ora, solo sposata, indipendente e con tanti nuovi obiettivi dato che avrò già raggiunto quelli attuali.
47-Libro preferito ed autore preferito? Perchè?
Libro preferito direi 1984 di Orwell, perché quando l’ho letto mi ha cambiato la vita facendomi vedere il mondo in tutt’altro modo. Autore preferito Dan Brown per come riesce a coinvolgermi in ogni sua opera.
48-A che età ha iniziato a leggere? E con quale libro?
Leggo da quando ho imparato a farlo. I miei primi libri letti erano della Raffaello Editrice, dei romanzetti storici ambientati in varie epoche antiche tra cui l’Egitto, l’Antica Roma, il Neolitico... erano fantastici! Purtroppo non ricordo quale sia stato il primo.
49-Progetti per il futuro?Un nuovo libro nel cassetto?
Certo! In programma ci sono due uscite. La prima è “Dandelion”, una raccolta di tutti i racconti che ho scritto finora (editi online e inediti), che sarà disponibile gratuitamente appena sarà pronta. Infine, e di questo sono particolarmente fiera, c’è “Al di là della cornice”, un romanzo breve di genere horror che non potrà fare a meno di sorprendervi.
50-Che consiglio daresti agli autori che stanno leggendo questa intervista?

Non arrendetevi mai anche se i vostri sogni vi sembrano inarrivabili. Oggi stringo tra le mie mani la mia opera in carta e inchiostro, fino a due anni fa non l’avrei mai detto.


Grazie a Giovanna per l'intervista!

martedì 10 maggio 2016

Gli Scrittori SEU al Salone Internazionale del Libro [EVENTO]




Bene. Manca poco. Un paio di giorni ancora e potremmo scatenarci alla ricerca di nuove ed appassionanti letture! Che ne dite quindi di iniziare conoscendo gli autori SEU? 
Vi stupirete di quanti romanzi troverete molto allettanti. 
E fra le tante proposte ci sarà la possibilità di partecipare alle presentazioni e di conoscere direttamente gli autori presenti in fiera. 
Date un'occhiata al programma! 



S.E.U. Scrittori Emergenti Uniti 
al Salone Internazionale del Libro di Torino

Dal 12 al 16 Maggio l'associazione S.E.U. Scrittori Emergenti Uniti sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino presso lo stand P17 nel Padiglione 3. Allo stand ci saranno una cinquantina di opere di diverso genere, pubblicate da autori emergenti provenienti da tutta Italia e riunite per l’occasione in un unico posto. Qui si può visionare il catalogo con le opere presenti in fiera: http://assoseu.jimdo.com/fiere-ed-eventi/in-programma/salone-torino-16/
Durante la manifestazione sarà possibile incontrare gli autori, acquistare i libri a un prezzo scontato e chiedere informazioni relative all’Associazione.

Inoltre, segnatevi nel calendario questi eventi da non perdere!

Giovedì 12 alle 15,30 nello Spazio Autori si terrà l’evento “L’unione di penne fa la forza”, una staffetta multi-talent condotta dalla presidentessa Laura Santella. Gli autori che presentano le loro opere sono: Tina Caramanico con “Le cose come stanno e altri racconti”, Francesca Cuzzocrea con “Mi hanno fatto sedere qui” e Alessandro Del Gaudio con “Lacrime d’ombra”.

Sabato 14 alle 13,30 nella Sala Avorio ci sarà l’incontro con l’autore Claudio Secci, che presenta la sua opera per ragazzi “Dammi la mano” e dà anticipazioni sul suo nuovo libro fantascientifico. Conduce la presentazione Valentina Versino e sarà ospite dell’evento Manuela Siciliani con la sua serie “Becky Town”.

Domenica 15 alle 19,30 nello Spazio Autori si terrà l’evento “Obiettivi e traguardi di S.E.U.”, staffetta multi-talent e presentazione dell’Associazione, condotta dalla presidentessa Laura Santella. Gli autori presenti sono: Monica Scianchi con “Incontri in Maschera”, Teresa di Gaetano con “La sabbia delle streghe: Il Tesoro del Tempio di Ayon” e Max Penna con “La cospirazione degli involuti”.

Infine, mercoledì 11 maggio alcuni autori saranno ospiti presso la Pizzeria Noè in Via Guala, 120. Dalle ore 20,00 in poi sarà possibile cenare e acquistare copie autografate dei seguenti autori: Claudio Secci, Laura Santella, Franca Turco, Francesca Cuzzocrea, Manuela Siciliani, Elena Genero Santoro, Marco Bonini, Barbara Barducco, Stefania Cafaggi, Max Penna, Pino Olivieri e Alessandro Del Gaudio.

Vi aspettiamo numerosi allo Stand 17 - Padiglione 3!

Alcuni autori i cui libri saranno presenti in fiera, faranno dei turni allo stand. Se volete conoscerli di persona, segnatevi i giorni e sarete sicuri di poterli incontrare! :)
Laura Santella: tutti i giorni tranne il sabato
Claudio Secci: tutti i giorni tranne la domenica
GIOVEDÌ
10:00-12:00 Monica Schianchi, Manuela Siciliani
12:00-14:00 Pino Tafferugli, Tina Caramanico
14:00-16:00 Alessandro Del Gaudio (fino alle 15:00), Saverio Siciliano, Franca Turco
16:00-18:00 Tina Caramanico, Alessandro Del Gaudio, Francesca Cuzzocrea, Elena Genero Santoro (presenza post-presentazione)
18:00-20:00 Stefano Cafaggi, Franca Turco
20:00-22:00 Franca Adelaide Amico, Stefano Cafaggi
VENERDÌ
10:00-12:00 Monica Schianchi, Jessica Maccario
12:00-14:00 Monica Schianchi, Franca Turco
14:00-16:00 Pino Tafferugli, Manuela Chiarottino
16:00-18:00 Jessica Maccario, Francesca Gnemmi
18:00-20:00 Manuela Siciliani, Massimo Procopio
20:00-23:00 Manuela Siciliani, Stefano Cafaggi
SABATO
10:00-12:00 Mark Dom Bonaska Bonini, Barbara Barducco, Franca Adelaide Amico
12:00-14:00 Francesca Gnemmi, Monica Schianchi, Saverio Siciliano
14:00-16:00 Manuela Siciliani (presenza post-presentazione), Franca Turco, Elena Genero Santoro
16:00-18:00 Elide Ceragioli, Yoko Manis, Francesca Prandina
18:00-20:00 Manuela Siciliani, Giovanna Avignoni, Massimo Procopio
20:00-23:00 Manuela Siciliani, Massimo Procopio, Stefano Cafaggi
DOMENICA
10:00-12:00 Manuela Siciliani, Franca Adelaide Amico
12:00-14:00 Monica Schianchi, Pino Tafferugli
14:00-16:00 Simona Ellinor Rainwater, Elena Genero Santoro
16:00-18:00 Francesca Cuzzocrea, Massimo Procopio
18:00-20:00 Stefano Cafaggi, Franca Turco
20:00-22:00 Teresa Di Gaetano, Monica Schianchi, Massimo Procopio (presenza post-presentazione)
LUNEDÌ
10:00-12:00 Monica Schianchi
12:00-14:00 Saverio Siciliano
14:00-16:00 Pino Tafferugli
16:00-18:00 Franca Turco


Cos’è il S.E.U?

S.E.U. è una giovane associazione nata come gruppo su Facebook nel giugno 2014, composta da autori italiani emergenti che si sono uniti per collaborare, facendosi pubblicità a vicenda, dividendo risorse e informazioni, mettendo a disposizione le proprie esperienze e conoscenze e dividendo le spese per partecipare a fiere letterarie. L’Associazione è nata ufficialmente nel 2015. Il S.E.U. ha già partecipato al Salone di Torino, al Pisa Book Festival, al Modena Buk, al CUSplay Pisa e al Torino Comics.
Le prossime fiere in programma saranno il Catania Buk a settembre e il Pisa Book Festival a novembre. Non mancate!

Per avere informazioni sull’Associazione e sugli autori che vi fanno parte è possibile consultare il sito:






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